mercoledì 16 dicembre 2009

La moglie del pescatore

Il terremoto e l'incendio

La racconto in breve.
Comizio a Milano, Berlusconi contestato, Berlusconi che si prende il Duomo in faccia.
Detta così fa ridere, molti italiani in quel momento avranno esultato, ma riflettendoci sopra ci si accorge della violenza di quell'atto che un cittadino rispettoso delle istituzioni condannerebbe senza ombra di dubbio.
La violenza non è la soluzione, ma prima o poi in questo clima venutosi a formare ci si doveva aspettare una situazione del genere.
Ora il problema è la maggioranza. In questo momento vede e sente solo Berlusconi come "la vittima", per il resto è sorda e cieca. Dice bene Rosy Bindi quando condanna il gesto violento del signor Tartaglia, ma dice anche che Berlusconi non deve farla questa "vittima". Verissimo.
Il principale fautore di questo clima è proprio lui.
Ora mi potrete gridare del comunista, dello stronzo, che c'è anche Di Pietro,il PD, Repubblica, l'Unità, AnnoZero e chi più ne ha più ne metta, a creare odio contro il presidente del consiglio.
Ma cari miei, ditemi, contestare Berlusconi, è vietato? Dobbiamo essere tutti allineati con il governo e con il premier?
Pare che cosi debba essere per il pdl. Simpatiche la parole di Cicchitto alla camera, indicando come dei terroristi Antonio Di Pietro, Marco Travaglio, la Reppublica, AnnoZero, l'Unità ecc.
Simpatici i deputati del pdl uscendo dall'aula quando Di Pietro prende parola. Pare che loro incarnino il bene assoluto e gli altri siano solo merde.
È bello notare il clima degli ultimi tempi nei dibattiti televisivi. Quando il conduttore chiede qualcosa relativo alle vicende giudiziarie di Berlsuconi, il pidiellino di turno è abile nel cambiare discorso parlando d'altro. Non sanno rispondere? Parliamo di altro. Bello. È anche interessante notare quando prende parola il personaggio di opposizione, non riesce neanche a terminare il discorso interrotto brutalmente dal suo antagonista. Protagonisti di questi fatti sono Concita De Gregorio (direttore dell'Unità). Sinceramente non ho mai potuto sentire un suo discorso in televisione senza che venisse interrotta dall'Alfano o dal Belpietro di turno.
I discorsi d'odio tanto acclamati da Cicchitto, sono presenti anche dalla sua parte politica, non deve fare la morale agli altri, quando anche in casa propria si gioca sporco.
Vorrei fare notare per chi non lo sapesse i discorsi di Bossi sull'imbracciare il fucile e lottare per la secessione, Brunetta che manda a morire ammazzati le persone che simpatizzano il centro sinistra e lo stesso premier etichetta come dei coglioni e mentecatti la gente che non lo vota.
Vorrei anche parlare della grande guerra contro la magistratura. Ma in quale stato europeo un personaggio indagato in non so quanti processi, con le caratteristiche di Silvio Berlusconi scende in politica? La risposta è: solo in Italia e lo si spiega in due punti.
Uno. Non esiste alcuna legge che impedisce ad un personaggio come Berlusconi di scendere in politica.
Due. Personaggi indagati devono avere il buon senso di risolvere i proprio problemi con la giustizia e poi dedicarsi alla politica, non l'opposto.

Ora staremo a vedere cosa succede.
Da ora in avanti avremo un Premier che sarà anche un Martire, osannato dagli italiani che credono ciecamente in lui. Manca poco ed avremmo la combo dei santini Silvio/PadrePio.
Ci aspetta un bel Natale. Godiamocelo.

martedì 8 dicembre 2009

Please help the World

Le comiche

La questione è semplice, anzi direi elementare. Quando qualcuno non vuole fare una cosa, non la fa, o ci gira intorno pur di non farla pestando i piedi e frignando. Cosa alquanto comune per dei bambini piccoli.
La cosa diventa un po' più complessa quando il protagonista di questa storia è un primo ministro della Repubblica.
Di chi sto parlando? Inutile sprecare fiato, sempre lui... e chi sennò altrimenti?

Dopo che il caro Angelino ha preso una murata nei denti con il suo bel Lodo ritenuto anticostituzionale (non era ovvio?), come si può salvare il culo al nostro bel bambinone viziato?
Zac! Arriva lui, l'uomo che risolve i problemi, si chiama Ghedini, è il suo mestiere.
Silvietto non vuole farsi processare? Non c'è problema. Si dice che il problema che assilla il nostro bel paese è esclusivamente di carattere giudiziario e si fa un decreto legge su misura. I processi durano troppo? Perfetto, per rendere il sistema più veloce ed efficace, si riducono i termini temporali del processo, dopodiché subentra la prescrizione ed il processo è terminato. Ottima idea non trovate? Si da un colpo di mannaia al processo (che magari è ancora in corso perché potrebbe essere di una complessità tale da richiedere diverso tempo per le indagini) per sveltire la situazione.
Stranamente nella tipologia di reati che interesserebbero questo disegno di legge, rientrano anche quelli che riguardano anche il caro Silviuccio (ma guarda un po').

Rimanendo sul discorso processi, qualche giorno fa ha testimoniato il pentito di mafia Gaspare Spatuzza nel processo riguardante Marcello Dell'Utri, dicendo che Berlusconi e Dell'Utri hanno avuto importanti rapporti con la mafia agli inizi degli anni 90 (in pratica quando Berlusconi divenne premier per la prima volta).
Replica veloce del premier: "È folle quello di cui mi accusano, sono cose incredibili: il nostro è il governo che ha fatto di più contro la mafia".

La nuova finanziaria invece non è poi tanto dura contro la mafia, anzi.
Il maxi-emendamento del governo sulla legge Finanziaria contiene un articolo che riguarda la vendita dei beni confiscati alla mafia. Vengono messi all'asta e trattativa privata per quelli il cui valore arriva fino a 400 milioni (cioè la maggior parte). Il testo non dice che decorsi i termini i beni possono essere destinati alla vendita, bensì che sono destinati alla vendita senza specificare come esempio quelli il cui recupero civico ha un alto valore simbolico. In poche parole: i beni tolti dallo Stato ai mafiosi saranno riacquistati dai mafiosi.

Altra cosa divertente. A breve dovranno anche ripartire i processi in cui vedono coinvolto il premier. Naturalmente lui ha già preso diversi impegni "istituzionali" ai quali non potrà rinunciare e di conseguenza dovranno anche slittare le date dei processi per via delle sue assenze.. ma vediamo quali sono questi importantissimi incontri:
- 9/10 dicembre a Bonn (Germania), Congresso partito popolare
- 10/11 dicembre a Bruxelles (Belgio), Consiglio d'Europa
- 16 dicembre a Copenaghen (Danimarca), Conferenza ONU sul clima
- 18/19 dicembre in Singapore e Malesia, visita di stato
- 23 dicembre a Messina, prima pietra sul ponte dello stretto
- 30 dicembre a Minsk (Bielorussia), visita di stato
- in gennaio in Giappone, visita di stato
- 18 gennaio a Dubai, visita di stato
- 1/3 febbraio in Israele, visita di stato

Non contesto gli impegni di Bruxelles, Copenaghen e in qualche modo Messina (anche se penso che non sia da fare il ponte), ma gli altri???? ma che ci va a fare a Minsk o a Dubai??

mercoledì 4 novembre 2009

Tra una scuola e un crocifisso

Spossatezza e noia. Ecco quello che mi rimane di questa giornata iniziata normalmente e conclusa con qualche acciacco.
Sveglia relativamente presto, lezione in uni a Bologna dalle 9 alle 11 e poi fino alle 17 a studiare, sempre in uni. Cosa si studiava? Sempre la stessa cosa, sempre quella maledetta analisi statica delle classi, di quel benedetto progetto di ingegneria del sofware. Conclusioni? Forse ne usciamo fuori (si, noi... io e altri tre compagni di ventura).

Ma guardiamo oltre... cos'è successo oggi nel mondo?
Fa clamore una sentenza della Corte Europea dei diritti dell'Uomo di Strasburgo. Che cosa sarà mai successo di tanto ecclatante? Secondo me nulla, solamente un concetto che dovrebbe essere ribadito sempre.
La corte Europea ha sentenziato: La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è "una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni".
Giusto. Direi anche logico. In una scuola pubblica, che in teoria dovrebbe essere la fonte della sapienza e della conoscenza (si spera), e che dovrebbe essere frequentata anche da ragazzi di diversa etnia e quindi religione, ha il dovere e l'obbligo di presentare caratteri di laicità. Qualsiasi persona pensandoci sopra dovrebbe fare questo ragionamento. Due più due oserei dire. Faccio anche uno schemino.
Scuola --> Laicità , Chiesa --> Religione.
Non ci vuole molto. Soprattutto dovrebbe pensare questa cosa il nostro Stato e di conseguenza il nostro Governo, non credete? Governo e Parlamento sono gli organi laici per antonomasia. Eppure la protesta e il ricorso a questa sentenza arrivano proprio da un ministero del nostro governo. E indovinate a quale ministero? Non uno qualsiasi, ma quello che tra tutti i ministeri dovrebbe essere quello più laico: il ministero dell'Istruzione. Cara Maria Stella Gelmini anche questa volta ce l'hai fatta!!! Caro ministro, in primis Tu dovresti sostenere la pluralità religiosa e quindi per parcondicio o si mettono tutti i simboli delle diverse religioni appese al muro, oppure non se ne mette nessuno. Opterei per la seconda, mi sembra anche la più funzionale.
Naturalmente dietro di lei si è accodato il nostro premier (ma và) e subito sono arrivati gli elogi del Vaticano. Strano. Paradossale. Ma guarda un po'.
Se c'è qualcosa che va difeso ideologicamente in Italia, quella è la Laicità dello Stato. Ma come fai a farlo se gli organi che dovrebbero essere laici non lo sono?
Saluti.

domenica 1 novembre 2009

Lucca comics

Finalmente una pausa. Una pausa dalla turbolenza dell'ordinario per lasciarsi andare a qualcosa fuori dal comune. E il comune in questione è Lucca.
Lucca dal 26 al 31 ottobre non è una città normale, diventa speciale, diventa Lucca Comics.
Ebbene, questa città ha goduto della mia presenza per ben due giorni (venerdì e sabato) ed ho potuto gioire di fronte alle novità presentate quest'anno. Principalmente la città si è popolata di personaggi di fumetti/videogiochi e creature strane, impersonate da tutti quei fan che usando abili travestimenti e giornate dietro al tavolo del trucco, hanno voluto portarli in vita (ma questa non è una novità).
Con me, c'era la Vale, abilmente trasformata in Nico Robin per dare un contributo alla manifestazione. E credetemi ha contribuito parecchio!!!.
Venerdì si comincia subito e si comincia bene. Arriviamo a Lucca nelle 10 e si gira tranquillamente, parcheggiamo e ci dirigiamo nel centro storico. La temperatura è piuttosto mite, ma ogni tanto qualche spiffero d'aria fredda si fa sentire (io munito di felpa non ho questi problemi, ma qualcun'altro invece resiste, perchè non può indossarla la felpa!).
Non so quanti milioni e milioni di persone ci hanno fermato per un "Scusa posso?", la tipica frase del fotografo dilettante in erba. Quelli professionisti invece ti prendono di forza e ti sbattono in viuzze poco trafficate e ti fanno veri e propri servizi fotografici. Naturalmente non puoi rifiutarti a questo rito, sennò non venivi vestito in costume. Però a pensarci, tirare su 4-5 euro a foto, ci si pagava totalmente i due giorni fatti in Toscana. Gira e rigira, prendiamo i braccialetti per entrare nei padiglioni e tra una foto e l'altra riusciamo a vederceli un po' tutti. Nei padiglioni si poteva trovare tutto ciò che un vero otaku possa immaginare, dai manga (ovviamente) ai piccoli gadget dei vari personaggi: dal portachiavi di OnePiece, al pupazzetto di Naruto. Dal deathNote ai modellini manga/hentai con le ragazze sproporzionate stile Cristina del Basso del GF (naturalmente i modellini sono più intelligenti di Cristina XP).
Ebbene girati i padiglioni in centro ci siamo diretti al capannone del Games. Uno spettacolo. Mai visto una fiera del genere che tratta articoli che spaziano dai giochi di ruolo, ai giochi di carte agli articoli come spade, armature, ecc. tutto in tema medioevale. Passata qualche ora là dentro, e ormai fatte le sei e mezza di sera, ci spostiamo lentamente verso Montecatini dove avevamo alloggio.
Hotel essenziale, cena al ristorante, a letto presto per essere tonici il giorno dopo.
Sabato la situazione è inimmaginabile, nonostante siano le 9 del mattino per arrivare a Lucca ci mettiamo troppo e siamo costretti a lasciare la macchina abbastanza lontano dal centro per riuscire a trovare almeno un parcheggio libero. Nonostante questo inconveniente arriviamo al comics (io e Nico Robin) più carichi che mai pronti per un nuovo giorno di Giappo style e foto (tra l'altro io ero il fotografo ufficiale/ufficioso del gruppo, tutte le foto di nico le ho fatte io XD). Mattinata passata al Japan Palace a scoprire tante cose carine, ad esempio a farmi scrivere il nome in giapponese, a vedere un sacco di nipponismi carini per arrivare a pranzo a mangiare una zuppetta di spaghetti scaldata al momento e due onigiri.
Giornata favorevole per le foto, c'è almeno il doppio di cosplay rispetto al giorno prima. Detto fatto, piglio la macchina fotografica della Vale e cominicio. Gran gruppi di One Piece, un po' meno di Naruto e un sacco di personaggi dei videogame ma anche di altrettanti cartoni e film cult (uomo tigre, darth vader, batman, ecc). Anche oggi il clima è mite, meglio! Si sta bene e c'è il sole, ancora meglio! Arriviamo a sera dopo aver girato e rigirato per il centro ed aver scattato milioni di foto tra nico robin da sola e in mezzo a gruppi. Finiamo la giornata a Nerdlandia (trattasi del padiglione del games, rinominato così dalla Vale). Anche qua fatte ormai le sette di sera ci rimettiamo in marcia verso la macchina e finalmente verso casa. Finalmente.
Dopo due giorni di camminate in lungo e in largo per Lucca, arriviamo a casa distrutti. Ora il meritato riposo, ancora per poco perchè da lunedì si ricomincia la solita routine.


giovedì 29 ottobre 2009

Scusate ci sono anch'io!

E' un po' che Michela Brambilla non si fa vedere, per chi non la conosce, spieghiamo un po' chi è.
Michela Vittoria Brambilla (Calolziocorte, 26 ottobre 1967) è una deputata e imprenditrice italiana, dal 12 maggio 2008 sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega al turismo nel IV Governo Berlusconi; nominata l'8 maggio 2009 Ministro del Turismo.
Proveniente da una famiglia attiva da quattro generazioni nell'industria dell'acciaio, si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università CattolicaMilano. Non è sposata, ha un figlio e vive con l'attuale fidanzato. Nel 1986 è arrivata alle finali nazionali del concorso per Miss Italia venendo eletta come 'Miss Eleganza Emilia' ed in seguito ha avuto un occasionale passato di modella per collant (autoreggenti Omsa). Agli inizi degli anni novanta, ha lavorato come giornalista ed inviata per il gruppo Fininvest (oggi Mediaset), occupandosi prevalentemente di dossier, speciali ed esteri.

Dopo la parentesi televisiva, prese a occuparsi di affari e di imprenditoria, dapprima con l'azienda di famiglia, la Trafilerie Brambilla Spa di Calolziocorte (LC), della quale è l'attuale amministratore delegato; in seguito, con due imprese da lei stessa fondate - insieme a suo padre Vittorio - e delle quali è presidente: Gruppo Sal spa e Sotra Coast International. Entrambe le aziende producono e commercializzano prodotti alimentari.Dal novembre 2003 al marzo 2008 è stata presidente degli imprenditori under-40 della Confcommercio e, nel 2006, decise di intraprendere la carriera politica: fu candidata alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia in occasione delle elezioni politiche del 2006, nella circoscrizione Veneto 1 - VII, ma non ottenne i voti necessari.Il 20 novembre 2006 fondò i Circoli della Libertà, organizzazione intesa come radicamento territoriale di Forza Italia; la stessa organizzazione, della quale fin da allora Brambilla è presidente, entrò successivamente in maniera ufficiale nella stessa Forza Italia: del giugno 2007 è la fondazione dell'emittente satellitare TV della Libertà, organo di informazione generale, nonché di promozione dei Circoli. La rete chiuderà due anni dopo, esaurita la sua funzione di strumento elettorale con il ritorno al governo di Silvio Berlusconi.Nel febbraio 2008, a seguito della caduta del Prodi II e della conseguente indizione delle elezioni politiche anticipate, Michela Brambilla è stata candidata nella circoscrizione Emilia-Romagna XI, ed eletta alla Camera dei Deputati; nel governo Berlusconi IV nato a seguito della vittoria della coalizione politica di centro-destra, Michela Brambilla ricopre l'incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, a decorrere dal 12 maggio 2008.In un'intervista a SkyTg24 il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha detto di voler promuovere entro il 2009 la Brambilla a Ministro del Turismo (senza portafoglio), notizia ribadita a Porta a Porta il 5 maggio 2009. L'8 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri nomina infatti Michela Brambilla ministro del Turismo. Il 5 giugno 2009, a Lecco, durante la festa cittadina dei carabinieri, subito dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, Michela Brambilla si è esibita in un saluto romano. L'episodio ha suscitato varie polemiche e l'ANPI ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare "se il ministro del Turismo abbia violato o no la legge Scelba, in vigore dal 1952, che punisce la ricostituzione e l'apologia del fascismo".

(fonte wikipedia)

Questa signora è ministro del Turismo! Cavolo! Esiste il ministero del turismo ma del ministero della Sanità non c'è traccia. Guarda te che caso... Una bella figliola come lei in un posto così in alto nelle cariche istituzionali. Beh, almeno dimostra che ci sono dei bravi ministri donna, vedi la Gelmini, Carfagna, Meloni...

Il video qua sotto, fa vedere una puntata di Ballarò dove Michela Brambilla viene smentita su certi valori occupazionali riguardante la Sardegna. I suoi dati vengono sbugiardati da dati Istat (direi attendibili) e sentite come abilmente cambia discorso.

La nuova università

Per chi non lo sapesse da oggi si cambia! C'è stato il via libera del consiglio dei ministri al nuovo ddl proposto dalla Gelmini sulla nostra università !
Ricercatori solo a tempo determinato, senato accademico svuotato di poteri effettivi e studenti infilati ovunque, ma solo come operazione di facciata. Test di accesso persino per le borse di studio per il merito, un fondo a cura dell'Economia e non del Miur. Riscrittura degli statuti, pena il commissariamento e ore dei prof certificate e verificate.
Risultato: meno democrazia e più potere al Cda con l'ingresso delle aziende private ai rettori.

Nuovi statuti o commissariamento
Entro sei mesi l'entrata in vigore della legge, le università statali dovranno modificare i propri statuti rispettando i vincoli e criteri: ridurre le facoltà, massimo 12 negli atenei più grossi e i dipartimenti. Le università vicine possono federarsi. Snellire il senato accademico e il Cda. 3 mesi di deroga sennò il commissariamento.

Cda con dentro privati
Il consiglio di amministrazione sarà aperto al territorio, enti locali e mondo produttivo. Attribuzione al Cda delle funzioni di indirizzo strategico, competenze sull'attivazioneo sopressione di corsi e sedi. Il Cda sarà composto da 11 persone, incluso il rettore (mandato di 4 anni) e rappresentaza degli studenti (mandato di 2 anni). Subentra la figura di direttore generale con compiti di gestione ed organizzazione dei serviti. Il Cda non sarà elettivo con il 40% di membri esterni (il presidente potrebbe esserlo). Il direttore generale avrà compiti di grande responsabilità (manager di ateneo).

Fondo per il merito
Istituito presso il ministero dell'Economia (e non dell'Istruzione) il fondo per "sviluppare l'eccellenza e il merito dei migliori studenti". La gestione è affidata al Consap Spa. Erogherà borse e buoni ma non a pioggia: per accedere bisognerà partecipare a test nazionali.

Reclutamento prof
Per i docenti arriva l'abilitazione nazionale di durata quadriennale asseganta alla base delle pubblicazioni da una commissione sorteggiata tra esperti nazionali e internazionali. Solo chi ha l'abilitazione può partecipare ai concorsi di Ateneo che avverrano sulla base di titoli e del curruculum con i bandi pubblicati anche sul sito della Ue e del Miur.

Ricercatori solo a tempo
Niente più concorsi per i ricercatori a tempo indeterminato. Solo contratti a termine di 3 anni, rinnovabili con selezioni pubbliche. Dopo il terzo anno lo studioso può essere chiamato dall'ateneo per un posto docente.

Bilanci trasparenti
Verrà introdotta una contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra i ministeri dell'Istruzione e del Tesoro. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. E' previso il commissariamento per gli atenei in dissesto finanziario.

lunedì 26 ottobre 2009

Daily Picture

This photograph was taken by the crew on board the Columbia during its last mission, on a cloudless day. The picture is of Europe and Africa when the sun is setting. Half of the picture is in night. The bright dots you see are the cities lights. The top part of Africa is the Sahara Desert. Note that the lights are already on in Holland, Paris, and Barcelona, and that's it's still daylight in Dublin, London, Lisbon, and Madrid. The sun is still shining on the Strait of Gibraltar. The Mediterranean Sea is already in darkness. In the middle of the Atlantic Ocean you can see the Azores Islands; below them to the right are the Madeira Islands; a bit below are the Canary Islands; and further South, close to the farthest western point of Africa, are the Cape Verde islands. Note that the Sahara is huge and can be seen clearly both during Daytime and night time To the left, on top, is Greenland, totally frozen.

Da una piscina all'altra...

Il compito è arduo.
Oggi non abbiamo fatto altro.
Le piscine mi strabordano dal cervello, non ne posso quasi più. Finita un'esperienza come "grande" lavoratore presso una piscina reale, ora mi trovo a creare un software per una piscina immaginaria. Un grande software oserei dire che io e altri "colleghi" abbiamo in progetto. Tra classi ed interfacce ci stiamo perdendo in un vortice ubriaco di passione. Culinaria dal mio lato, che mi vedo cucinare gramigna a pranzo, di ragù per qualcun'altro che lo mischia col gorgonzola in mezzo ad una bruschetta.
Progetto in corso e pare stia andando bene anche se dobbiamo darci una mossa, io in primis a riguardarmi le slide e mettermi in pari. Però pare che la barca sia salpata, il progetto sta diventando abbastanza complesso e la piscina sta prendendo forma, tra istruttori, bagnini e quei maledetti associati che non si sa bene che cosa vogliano!!!

Chiusa la parentesi personale, apro quella generale.
Non ho avuto molto tempo per vedere cosa è successo oggi nel nostro bel paesello, ho visto in fretta e furia qualche telegiornale ed è trapelato questo.
Bersani ha vinto, lode a Pierluigi col oltre il 50% dei consensi. Telefonata di Franceschini di congratulazioni. Tutto tranquillo.
Non per niente tranquilla è la situazione di Marrazzo in Lazio, pare che sappiano anche quante volte abbia "tocciato il biscottino" con trans e tranvioni. Qua la cosa diventa un po' imbarazzante. La destra va a figa, la sinistra va a frocioni, ma vabbè. Marrazzo si dimette, Berlusconi no. Si vede che fa più scandalo andare a trans che a minorenni, mah...
Bossi crede in Tremonti vicepremier, il pdl no, loro vogliono sempre Silvio premier, vicepremier, sultano, imperatore, zar (dato che è da poco tornato dalla Russia). Mah.

Guardiamo avanti, non potrà grandinare per sempre...

domenica 25 ottobre 2009

Obama Art

Si parte

o per meglio dire si ri-parte.
Si. Avevo iniziato diverso tempo fa uno spazio come questo, ma poi non è sfociato in nulla. Oggi riprovo questa esperienza cercando con le mie forze di mantenere un costante aggiornamento (salvo full-immersion in studi universitari, ma questa affermazione, come direbbero dei miei compagni di università, non mi si addice) di questo piccolo e prezioso spazio. Dico prezioso perché tramite questi spazi, ci viene data la gigantesca opportunità di scrivere quello che vogliamo e di comunicarlo al mondo.

Si parte, si parte... anche oggi, domenica 25 ottobre si parte, si parte con la visione del nuovo Partito. Primare in tutta Italia, tre candidati, un segretario, chi la spunterà? Pare che almeno questa volta da lunedì, con l'elezione del nuovo segretario finalmente si smuova qualcosa. Da quello che promettono i tre candidati, ci sarà una discussione seria sulla linea del partito e sulla sua costituzione. Speriamo bene.

Il mio dovere l'ho fatto, a votare ci sono andato, una mano l'ho data anche io a far cambiare questo partito, anche se sono convinto che regni uno scetticismo generale. Sento intorno all'aura del PD un sentimento di scontentezza generale, perchè in seguito all'adunata Veltroniana che diede i natali a questo partito si sono succedute una serie di brutte figure e delusioni molto pesanti (ad esempio le dimissioni dello stesso Veltroni).
Ora però il partito ci vuole.
Ci vuole qualcuno che faccia proposte serie e innovative a questo governo inutile che detiene una considerevole maggioranza al parlamento (ohimè).
Ci vuole un partito che abbia un'unica anima e non correnti. Un partito laico anche se a qualcuno fa storcere il naso. Un partito ambizioso e compatto.
Qua bisogna cambiare direzione e farlo subito.