martedì 8 dicembre 2009

Le comiche

La questione è semplice, anzi direi elementare. Quando qualcuno non vuole fare una cosa, non la fa, o ci gira intorno pur di non farla pestando i piedi e frignando. Cosa alquanto comune per dei bambini piccoli.
La cosa diventa un po' più complessa quando il protagonista di questa storia è un primo ministro della Repubblica.
Di chi sto parlando? Inutile sprecare fiato, sempre lui... e chi sennò altrimenti?

Dopo che il caro Angelino ha preso una murata nei denti con il suo bel Lodo ritenuto anticostituzionale (non era ovvio?), come si può salvare il culo al nostro bel bambinone viziato?
Zac! Arriva lui, l'uomo che risolve i problemi, si chiama Ghedini, è il suo mestiere.
Silvietto non vuole farsi processare? Non c'è problema. Si dice che il problema che assilla il nostro bel paese è esclusivamente di carattere giudiziario e si fa un decreto legge su misura. I processi durano troppo? Perfetto, per rendere il sistema più veloce ed efficace, si riducono i termini temporali del processo, dopodiché subentra la prescrizione ed il processo è terminato. Ottima idea non trovate? Si da un colpo di mannaia al processo (che magari è ancora in corso perché potrebbe essere di una complessità tale da richiedere diverso tempo per le indagini) per sveltire la situazione.
Stranamente nella tipologia di reati che interesserebbero questo disegno di legge, rientrano anche quelli che riguardano anche il caro Silviuccio (ma guarda un po').

Rimanendo sul discorso processi, qualche giorno fa ha testimoniato il pentito di mafia Gaspare Spatuzza nel processo riguardante Marcello Dell'Utri, dicendo che Berlusconi e Dell'Utri hanno avuto importanti rapporti con la mafia agli inizi degli anni 90 (in pratica quando Berlusconi divenne premier per la prima volta).
Replica veloce del premier: "È folle quello di cui mi accusano, sono cose incredibili: il nostro è il governo che ha fatto di più contro la mafia".

La nuova finanziaria invece non è poi tanto dura contro la mafia, anzi.
Il maxi-emendamento del governo sulla legge Finanziaria contiene un articolo che riguarda la vendita dei beni confiscati alla mafia. Vengono messi all'asta e trattativa privata per quelli il cui valore arriva fino a 400 milioni (cioè la maggior parte). Il testo non dice che decorsi i termini i beni possono essere destinati alla vendita, bensì che sono destinati alla vendita senza specificare come esempio quelli il cui recupero civico ha un alto valore simbolico. In poche parole: i beni tolti dallo Stato ai mafiosi saranno riacquistati dai mafiosi.

Altra cosa divertente. A breve dovranno anche ripartire i processi in cui vedono coinvolto il premier. Naturalmente lui ha già preso diversi impegni "istituzionali" ai quali non potrà rinunciare e di conseguenza dovranno anche slittare le date dei processi per via delle sue assenze.. ma vediamo quali sono questi importantissimi incontri:
- 9/10 dicembre a Bonn (Germania), Congresso partito popolare
- 10/11 dicembre a Bruxelles (Belgio), Consiglio d'Europa
- 16 dicembre a Copenaghen (Danimarca), Conferenza ONU sul clima
- 18/19 dicembre in Singapore e Malesia, visita di stato
- 23 dicembre a Messina, prima pietra sul ponte dello stretto
- 30 dicembre a Minsk (Bielorussia), visita di stato
- in gennaio in Giappone, visita di stato
- 18 gennaio a Dubai, visita di stato
- 1/3 febbraio in Israele, visita di stato

Non contesto gli impegni di Bruxelles, Copenaghen e in qualche modo Messina (anche se penso che non sia da fare il ponte), ma gli altri???? ma che ci va a fare a Minsk o a Dubai??

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