E' un po' che Michela Brambilla non si fa vedere, per chi non la conosce, spieghiamo un po' chi è. Proveniente da una famiglia attiva da quattro generazioni nell'industria dell'acciaio, si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università CattolicaMilano. Non è sposata, ha un figlio e vive con l'attuale fidanzato. Nel 1986 è arrivata alle finali nazionali del concorso per Miss Italia venendo eletta come 'Miss Eleganza Emilia' ed in seguito ha avuto un occasionale passato di modella per collant (autoreggenti Omsa). Agli inizi degli anni novanta, ha lavorato come giornalista ed inviata per il gruppo Fininvest (oggi Mediaset), occupandosi prevalentemente di dossier, speciali ed esteri.
Dopo la parentesi televisiva, prese a occuparsi di affari e di imprenditoria, dapprima con l'azienda di famiglia, la Trafilerie Brambilla Spa di Calolziocorte (LC), della quale è l'attuale amministratore delegato; in seguito, con due imprese da lei stessa fondate - insieme a suo padre Vittorio - e delle quali è presidente: Gruppo Sal spa e Sotra Coast International. Entrambe le aziende producono e commercializzano prodotti alimentari.Dal novembre 2003 al marzo 2008 è stata presidente degli imprenditori under-40 della Confcommercio e, nel 2006, decise di intraprendere la carriera politica: fu candidata alla Camera dei Deputati nelle liste di Forza Italia in occasione delle elezioni politiche del 2006, nella circoscrizione Veneto 1 - VII, ma non ottenne i voti necessari.Il 20 novembre 2006 fondò i Circoli della Libertà, organizzazione intesa come radicamento territoriale di Forza Italia; la stessa organizzazione, della quale fin da allora Brambilla è presidente, entrò successivamente in maniera ufficiale nella stessa Forza Italia: del giugno 2007 è la fondazione dell'emittente satellitare TV della Libertà, organo di informazione generale, nonché di promozione dei Circoli. La rete chiuderà due anni dopo, esaurita la sua funzione di strumento elettorale con il ritorno al governo di Silvio Berlusconi.Nel febbraio 2008, a seguito della caduta del Prodi II e della conseguente indizione delle elezioni politiche anticipate, Michela Brambilla è stata candidata nella circoscrizione Emilia-Romagna XI, ed eletta alla Camera dei Deputati; nel governo Berlusconi IV nato a seguito della vittoria della coalizione politica di centro-destra, Michela Brambilla ricopre l'incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, a decorrere dal 12 maggio 2008.In un'intervista a SkyTg24 il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha detto di voler promuovere entro il 2009 la Brambilla a Ministro del Turismo (senza portafoglio), notizia ribadita a Porta a Porta il 5 maggio 2009. L'8 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri nomina infatti Michela Brambilla ministro del Turismo. Il 5 giugno 2009, a Lecco, durante la festa cittadina dei carabinieri, subito dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, Michela Brambilla si è esibita in un saluto romano. L'episodio ha suscitato varie polemiche e l'ANPI ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare "se il ministro del Turismo abbia violato o no la legge Scelba, in vigore dal 1952, che punisce la ricostituzione e l'apologia del fascismo".
(fonte wikipedia)
Questa signora è ministro del Turismo! Cavolo! Esiste il ministero del turismo ma del ministero della Sanità non c'è traccia. Guarda te che caso... Una bella figliola come lei in un posto così in alto nelle cariche istituzionali. Beh, almeno dimostra che ci sono dei bravi ministri donna, vedi la Gelmini, Carfagna, Meloni...
Il video qua sotto, fa vedere una puntata di Ballarò dove Michela Brambilla viene smentita su certi valori occupazionali riguardante la Sardegna. I suoi dati vengono sbugiardati da dati Istat (direi attendibili) e sentite come abilmente cambia discorso.







