Per chi non lo sapesse da oggi si cambia! C'è stato il via libera del consiglio dei ministri al nuovo ddl proposto dalla Gelmini sulla nostra università !Ricercatori solo a tempo determinato, senato accademico svuotato di poteri effettivi e studenti infilati ovunque, ma solo come operazione di facciata. Test di accesso persino per le borse di studio per il merito, un fondo a cura dell'Economia e non del Miur. Riscrittura degli statuti, pena il commissariamento e ore dei prof certificate e verificate.
Risultato: meno democrazia e più potere al Cda con l'ingresso delle aziende private ai rettori.
Nuovi statuti o commissariamento
Entro sei mesi l'entrata in vigore della legge, le università statali dovranno modificare i propri statuti rispettando i vincoli e criteri: ridurre le facoltà, massimo 12 negli atenei più grossi e i dipartimenti. Le università vicine possono federarsi. Snellire il senato accademico e il Cda. 3 mesi di deroga sennò il commissariamento.
Cda con dentro privati
Il consiglio di amministrazione sarà aperto al territorio, enti locali e mondo produttivo. Attribuzione al Cda delle funzioni di indirizzo strategico, competenze sull'attivazioneo sopressione di corsi e sedi. Il Cda sarà composto da 11 persone, incluso il rettore (mandato di 4 anni) e rappresentaza degli studenti (mandato di 2 anni). Subentra la figura di direttore generale con compiti di gestione ed organizzazione dei serviti. Il Cda non sarà elettivo con il 40% di membri esterni (il presidente potrebbe esserlo). Il direttore generale avrà compiti di grande responsabilità (manager di ateneo).
Fondo per il merito
Istituito presso il ministero dell'Economia (e non dell'Istruzione) il fondo per "sviluppare l'eccellenza e il merito dei migliori studenti". La gestione è affidata al Consap Spa. Erogherà borse e buoni ma non a pioggia: per accedere bisognerà partecipare a test nazionali.
Reclutamento prof
Per i docenti arriva l'abilitazione nazionale di durata quadriennale asseganta alla base delle pubblicazioni da una commissione sorteggiata tra esperti nazionali e internazionali. Solo chi ha l'abilitazione può partecipare ai concorsi di Ateneo che avverrano sulla base di titoli e del curruculum con i bandi pubblicati anche sul sito della Ue e del Miur.
Ricercatori solo a tempo
Niente più concorsi per i ricercatori a tempo indeterminato. Solo contratti a termine di 3 anni, rinnovabili con selezioni pubbliche. Dopo il terzo anno lo studioso può essere chiamato dall'ateneo per un posto docente.
Bilanci trasparenti
Verrà introdotta una contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra i ministeri dell'Istruzione e del Tesoro. Debiti e crediti saranno resi più chiari nel bilancio. E' previso il commissariamento per gli atenei in dissesto finanziario.

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